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Colture arative

Le colture arative in aree montane non sono solamente un elemento che arricchisce il paesaggio, bensì forniscono anche foraggio per il bestiame e preziose materie prime per l’alimentazione umana.
Mediante tecniche colturali rispettose dell'ambiente vengono prodotti cereali di pregio come segale, frumento, orzo, avena, farro grande (spelta) e grano saraceno.
Particolare attenzione è prestata alle varietà locali dei cereali: la raccolta sistematica dei genotipi esistenti sul territorio contribuisce a salvaguardarne la variabilità genetica per i posteri. Parallelamente, le caratteristiche di queste varietà vengono studiate per ricercare nuovi impieghi in agricoltura e conservare in tal modo la loro coltivazione in loco.

  • Prove varietali di mais da trinciato
  • Ottimizzazione della coltivazione del mais da trinciato
  • Bilancio dell’azoto e riduzione del dilavamento dei nitrati nelle colture arative
  • Esame dell'idoneità colturale di diverse colture arative ed individuazione di tecniche colturali adeguate
  • Raccolta sistematica di varietà locali di cereali, moltiplicazione, descrizione fenotipica, caratterizzazione agronomica e conservazione ex situ (banca del germoplasma)

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