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09.04.2018

Seminario pratico sulla produzione di birra

Come si produce la birra artigianale? I ricercatori del Centro di Sperimentazione Laimburg lo hanno spiegato durante un seminario pratico organizzato nell'ambito del corso di formazione del Bauerbund "Introduzione alla produzione artigianale della birra" che si è svolto il 15.02.2018. I partecipanti hanno avuto l'occasione di conoscere le varie fasi del processo di produzione della birra. Il primo passaggio consiste nel trasformare le varietà di orzo idonee alla birrificazione in malto attraverso un processo (maltazione) che consiste nella germinazione dell'orzo e successiva essiccazione o tostatura a diversi gradi in funzione del malto che si vuole preparare. Successivamente inizia il processo di birrificazione che comporta la cottura del malto in acqua a diverse temperature e tempi che attivano gli enzimi necessari a trasformare una parte delle proteine in aminoacidi e gli zuccheri complessi in zuccheri semplici e destrine. Alla fine di questa fase il mosto viene separato dalle parti solide o trebbie e bollito. In questa fase di bollitura viene aggiunto il luppolo. Il mosto viene successivamente trasformato in birra attraverso il processo di fermentazione da parte dei lieviti, cui seguirà un periodo di maturazione a seguito del quale la birra "verde" si affina. Nel progetto INNOBier "Produzione artigianale della birra sostenibile e innovativa", coordinato dal Bauerbund, il Centro di Sperimentazione Laimburg lavora assieme ad altri partner su diversi temi nell'ambito della produzione della birra.

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Video: «Seminario pratico sulla produzione di birra»

09.04.2018

Seminario pratico sulla produzione di birra

Come si produce la birra artigianale? I ricercatori del Centro di Sperimentazione Laimburg lo hanno spiegato durante un seminario pratico organizzato nell'ambito del corso di formazione del Bauerbund "Introduzione alla produzione artigianale della birra" che si è svolto il 15.02.2018. I partecipanti hanno avuto l'occasione di conoscere le varie fasi del processo di produzione della birra. Il primo passaggio consiste nel trasformare le varietà di orzo idonee alla birrificazione in malto attraverso un processo (maltazione) che consiste nella germinazione dell'orzo e successiva essiccazione o tostatura a diversi gradi in funzione del malto che si vuole preparare. Successivamente inizia il processo di birrificazione che comporta la cottura del malto in acqua a diverse temperature e tempi che attivano gli enzimi necessari a trasformare una parte delle proteine in aminoacidi e gli zuccheri complessi in zuccheri semplici e destrine. Alla fine di questa fase il mosto viene separato dalle parti solide o trebbie e bollito. In questa fase di bollitura viene aggiunto il luppolo. Il mosto viene successivamente trasformato in birra attraverso il processo di fermentazione da parte dei lieviti, cui seguirà un periodo di maturazione a seguito del quale la birra "verde" si affina. Nel progetto INNOBier "Produzione artigianale della birra sostenibile e innovativa", coordinato dal Bauerbund, il Centro di Sperimentazione Laimburg lavora assieme ad altri partner su diversi temi nell'ambito della produzione della birra.

Video: «Inno4Grass, un progetto di innovazione verde per prati e pascoli»

22.12.2017

Inno4Grass, un progetto di innovazione verde per prati e pascoli

Un animale sereno produrrà carne migliore. Con questo motto il bio agricoltore Markus Lintner gestisce dal 2006 con la sua famiglia il maso Schornhof ad Aldino, dove il bestiame viene allevato senza l'ausilio di foraggi esterni e nel rispetto del suo benessere. Le tecniche di allevamento sostenibili dello Schornhof sono state prese come esempio d'innovazione nella prima tavola rotonda altoatesina organizzata dai ricercatori del settore Agricoltura Montana del Centro di Sperimentazione Laimburg in collaborazione con l'Unione Agricoltori e Coltivatori diretti Sudtirolesi e la Consulenza per l'agricoltura montana (BRING) nell'ambito del progetto europeo Inno4Grass. Il progetto, finanziato dal programma della Commissione Europea a sostegno della ricerca Horizon 2020, prevede un totale di 144 tavole rotonde in tutta Europa, otto delle quali in Alto Adige. L'obiettivo è individuare, analizzare, migliorare e diffondere esempi pratici di innovazione nelle pratiche e nei sistemi sviluppati dagli imprenditori agricoli riguardanti gestione, strumenti, macchine ed equipaggiamenti. Lo scopo a lungo termine è incrementare la redditività delle aziende europee basate sull'uso dei foraggi, preservandone i valori ambientali.

Video: «Accordo Centro di Sperimentazione Laimburg e Fondazione Agrion, una nuova intesa per affrontare insieme sfide comuni»

19.10.2017

Accordo Centro di Sperimentazione Laimburg e Fondazione Agrion, una nuova intesa per affrontare insieme sfide comuni

Promuovere la collaborazione scientifica, il trasferimento tecnologico, la formazione superiore e la divulgazione scientifica. Questi gli obiettivi del nuovo accordo quadro firmato il 18 ottobre 2017 tra il Centro di Sperimentazione Laimburg e la Fondazione Agrion per la ricerca, l'innovazione e lo sviluppo tecnologico dell'agricoltura piemontese. L'istituto di ricerca piemontese collabora già con il Centro di Sperimentazione Laimburg dal 1990 nei settori della ricerca applicata in ambito di innovazione varietale di frutti e difesa delle piante. Con l'accordo ufficiale si semplifica lo scambio di know-how in questi ambiti, ma si aprono anche nuove prospettive di ricerca e collaborazione. Nel video il presidente di Agrion Giacomo Bellari e il direttore del Centro di Sperimentazione Laimburg Michael Oberhuber parlano del significato di quest'accordo e spiegano quali sono le sfide comuni ad entrambi i territori piemontese ed altoatesino che i due centri devono aiutare ad affrontare.

Video: «Centro di Sperimentazione Laimburg & NOI Techpark - Nature of Innovation»

05.10.2017

Centro di Sperimentazione Laimburg & NOI Techpark - Nature of Innovation

Innovazione, ricerca scientifica, esperienze gastronomiche e offerte culturali per la popolazione. Tutto questo sarà il nuovo NOI Techpark, che apre i battenti 21 ottobre 2017 nell'area Bolzano Sud un tempo occupata dalla fabbrica di alluminio. Il nuovo parco tecnologico vuole promuovere quattro ambiti di ricerca: Food Technology, Alpine Technology, Green Technology e Automation. Anche il Centro di Sperimentazione Laimburg è parte del nuovo parco tecnologico dell'Alto Adige. Insieme alla Libera Università di Bolzano coordina l'ambito Food Technology (Scienze alimentari) e dirige sei strutture: il Laboratorio per Aromi e Metaboliti (Flavour and Metabolites Lab), il Laboratorio NMR (Nuclear Magnetic Resonance Lab), Laboratorio di Microbiologia degli Alimenti (Food Microbiology Lab), il Laboratorio di Trasformazione dei Prodotti Ortofrutticoli (Fruit and Vegtable Processing Lab), il Laboratorio di Fermentazione e Distillazione (Food Fermentation and Distillation Lab) e il Laboratorio di Scienze Sensoriali (Sensory and Consumer Science Lab).

Video: «Progetto sugli isotopi sviluppa metodo per comprovare l'origine di prodotti agricoli locali»

07.08.2017

Progetto sugli isotopi sviluppa metodo per comprovare l'origine di prodotti agricoli locali

Il Centro di Sperimentazione Laimburg, Eco-Research e la Libera Università di Bolzano collaborano in un progetto di ricerca per sviluppare uno strumento per l'attestazione dell'origine di prodotti agricoli locali. Alla base del progetto sta l'analisi degli isotopi dello stronzio. La relazione degli isotopi di questo minerale è caratteristica per il luogo nel quale la pianta e i suoi frutti sono cresciuti. Con questo metodo già oggi è possibile distinguere le mele della Bassa Atesina (Laimburg) da quelle coltivate in Val Venosta (Sluderno). Il progetto "Analisi degli isotopi" (Parco Tecnologico di Scienze Ambientali) è finanziato dalla Provincia Autonoma di Bolzano: Ripartizione Innovazione, Ricerca e Università (Decreto della Giunta Provinciale 1472 del 07/10/2013).

Video: «Rivista Scientifica Campus: un video dell'esame delle varietà e le scienze sensoriali nel Centro di Sperimentazione Laimburg.»

17.05.2017

Rivista Scientifica Campus: un video dell'esame delle varietà e le scienze sensoriali nel Centro di Sperimentazione Laimburg.

Il video mostra il percorso verso una nuova varietà di mela: dalla sua scoperta e verifica tecnica attraverso le scienze sensoriali fino alla sua immissione sul mercato. Cosa sarà importante nella mela del futuro e quali sono le varietà in voga? Lo spiegano Walter Guerra, Responsabile dell'Istituto di Frutti- e Viticoltura al Centro di Sperimentazione Laimburg, Lidia Lozano, Responsabile del Gruppo di Lavoro Scienze Sensoriali al Centro di Sperimentazione Laimburg, Markus Bradlwarter, Amministrazione del Consorzio Innovazione Varietale Alto Adige e Georg Kössler, Presidente del VOG.

Video: «Intervista Michael Oberhuber: Progetti FESR presso il Centro di Sperimentazione Laimburg»

27.03.2017

Intervista Michael Oberhuber: Progetti FESR presso il Centro di Sperimentazione Laimburg

Il programma FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale), «competitività regionale e occupazione» del periodo 2007-2013 è formalmente completato. Michael Oberhuber, il direttore del Centro di Sperimentazione Laimburg, parla in questa intervista (in tedesco) dei progetti che sono stati effettuati nell'ambito del programma FESR presso il centro di sperimentazione.

Video: «Introduction of the project EUFRUIT at the Interpoma Congress 2016»

21.03.2017

Introduction of the project EUFRUIT at the Interpoma Congress 2016

Laimburg Research Centre is participating together with 21 institutes across Europe at the thematic Networ EUFRUIT. Jennifer Berger, head of the Science Support Centre of the Laimburg Research Centre, introduces the Project, its structures and its benefits.