Centro Laimburg: nasce l’Alleanza per la frutti-, viti- e orticoltura

22/11/2024

Il 21 novembre 2024 è stata firmata l’Alleanza per la frutti-, viti- e orticoltura, che riunisce undici enti di ricerca dell’area germanofona. Scopo dell’Alleanza è trovare soluzioni comuni alle sfide del mondo agricolo.

Fig. 1: Foto di gruppo dei partner dell’Alleanza per la frutti-, viti- e orticoltura: © Laimburg Research Centre/agnese martinelli
Fig. 1: Foto di gruppo dei partner dell’Alleanza per la frutti-, viti- e orticoltura: © Laimburg Research Centre/agnese martinelli

Frutteti, vigneti e campi di ortaggi sono colture ad alto valore aggiunto con un enorme potenziale per la salute, la sostenibilità e la biodiversità. Le questioni di ricerca in questi ambiti sono molteplici e spesso assumono una dimensione sovraregionale. Affrontarle richiede conoscenze specialistiche avanzate, una continua innovazione e uno sviluppo costante e per questo rappresentano una sfida per agricoltrici e agricoltori.

Oggi, 21 novembre 2024, durante la fiera Interpoma a Bolzano, undici istituti di ricerca dell’area germanofona hanno firmato una dichiarazione d’intenti per la creazione dell’Alleanza per la frutti-, viti- e orticoltura. L’obiettivo è promuovere la ricerca, l’innovazione e la formazione in questi ambiti. Attraverso una stretta collaborazione, i partner firmatari affronteranno insieme le sfide ecologiche ed economiche del settore, sviluppando soluzioni sostenibili e a dimensione sovraregionale. Con interessanti offerte formative e tramite una maggiore visibilità, l’Alleanza mira a coinvolgere giovani talenti della ricerca e dell’agricoltura, aumentando l’attrattiva del settore: dalle mele alle ciliegie, dalla lattuga ai cavolfiori, fino alle varietà di vite resistenti ai funghi.

L’assessore provinciale all'Agricoltura Luis Walcher ha accolto con entusiasmo la nascita dell’Alleanza: “Le nostre agricoltrici e i nostri agricoltori svolgono ogni giorno un lavoro straordinario, sia nei campi di ortaggi che nei vigneti e nei frutteti. Vogliamo supportarli al meglio e fornire loro le conoscenze necessarie per continuare a lavorare nel modo migliore. L'Alleanza per la frutti-, viti- e orticoltura fornirà loro importanti risultati di ricerca e molte soluzioni pratiche,” ha dichiarato Walcher.

Hans Reiner Schultz, rettore della Hochschule Geisenheim e promotore dell'Alleanza, sottolinea: "Da tempo ci chiedevamo come rafforzare in modo sostenibile i settori della frutticoltura, della viticoltura e dell’orticoltura, valorizzando al meglio le competenze di ognuno. Per farlo, è necessario creare delle reti di collaborazione tra gli istituti che lavorano su queste tematiche. L'Alleanza è la risposta logica a questa domanda: una partnership internazionale, che condivide obiettivi e realizza azioni concrete negli ambiti della ricerca, della formazione e dell’aggiornamento. Insieme alle istituzioni partner, abbiamo definito una visione e una missione chiare, grazie alle quali siamo riusciti a coinvolgere ulteriori istituti di ricerca in questo progetto."

Anche Lukas Bertschinger, presidente del Comitato Scientifico del Centro di Sperimentazione Laimburg, ha accolto con entusiasmo l'istituzione della nuova partnership: “Grazie a un approccio di ricerca orientato alla pratica e al coordinamento delle offerte per la formazione e l’aggiornamento, l'Alleanza rappresenta un’ottima opportunità per affrontare al meglio le sfide della frutticoltura, della viticoltura e dell’orticoltura. Inoltre, la nuova rete permette agli istituti firmatari di valorizzare le peculiarità di queste filiere e di utilizzarle al meglio, a beneficio della collettività. L'Alleanza incentiva lo sviluppo innovativo in questi settori e prepara la prossima generazione di agricoltrici e agricoltori a un futuro sostenibile.”

Anche il Centro di Sperimentazione Laimburg è parte della partnership: “La visione a lungo termine dell’Alleanza è indispensabile per plasmare con successo l’agricoltura di domani. Con l’Alleanza nasce una rete di ricerca unica, che offre maggiore visibilità al settore e facilita l’accesso ai finanziamenti per la ricerca applicata e le innovazioni,” ha spiegato il Direttore Michael Oberhuber.

Le attività dell'Alleanza comprendono la realizzazione di progetti multilaterali e la condivisione delle opportunità di finanziamento. Diversi programmi di mobilità faciliteranno lo scambio tra ricercatori, studenti e professionisti all'interno delle istituzioni partner. Inoltre, conferenze, eventi, seminari e workshop congiunti promuoveranno il trasferimento delle conoscenze e rafforzeranno la collaborazione tra gli enti partner.

Gli undici partner sono: il Centro di Sperimentazione Laimburg (I), la Libera Università di Bolzano (I), Agroscope (CH), la Hochschule Geisenheim (D), la Hochschule Osnabrück (D), la Höhere Bundeslehranstalt und Bundesamt für Wein- und Obstbau – Klosterneuburg (A), il Julius Kühn-Institut (D), il Leibniz-Institut für Agrartechnik und Bioökonomie (D), il Leibniz-Institut für Gemüse- und Zierpflanzenbau (D), l’Universität für Bodenkultur Wien (A) e il Weinbauzentrum Wädenswil (CH).

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