Svolta nelle norme UE per le Nuove Tecniche Genomiche: Centro Laimburg informa sull'importanza per l'agricoltura

03/12/2025

La Commissione Europea ha raggiunto un accordo preliminare su un nuovo quadro normativo relativo alle cosiddette Nuove Tecniche Genomiche (NGT). Queste tecniche consentono di adattare le piante alle sfide climatiche e agronomiche in modo più rapido e mirato, analogamente a quanto sarebbe possibile attraverso processi naturali o metodi di selezione tradizionali. Il Centro di Sperimentazione Laimburg informa sui punti chiave e sulla loro importanza per la ricerca agricola.

Fig. 1: Attività di ricerca nell’ambito della genomica per il miglioramento genetico
©Laimburg Research Centre/ivo corrà
Fig. 1: Attività di ricerca nell’ambito della genomica per il miglioramento genetico ©Laimburg Research Centre/ivo corrà

Negli ultimi anni sono state sviluppate le Nuove Tecniche Genomiche (NGT), come la tecnica di ingegneria genetica CRISPR/Cas, che facilitano notevolmente la selezione mirata di nuove varietà di melo e vite più resistenti ad agenti patogeni, al calore e alla siccità. Poiché le NGT non sono ancora state prese in considerazione nella normativa UE in materia di ingegneria genetica del 2001, le piante ottenute mediante queste tecniche vengono trattate giuridicamente come organismi geneticamente modificati (OGM).

Nella notte del 4 dicembre, il Consiglio Europeo e il Parlamento Europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio su una proposta della Commissione Europea relativa a un possibile quadro giuridico che tenga conto degli sviluppi tecnici e garantisca al contempo elevati standard di sicurezza per persone, animali e ambiente. L'obiettivo è migliorare la competitività del settore agroalimentare europeo e ridurre la dipendenza da Paesi terzi. Le norme UE previste costituiscono un passo importante verso un quadro giuridico aggiornato. Entreranno in vigore solo dopo l'approvazione definitiva da parte del Parlamento e del Consiglio. Successivamente inizierà la fase di attuazione a livello nazionale e di applicazione pratica delle nuove norme.

Due categorie nell’etichettatura di piante NGT

Le nuove disposizioni suddividono le piante ottenute con NGT in due categorie distinte:

Piante della categoria 1: presentano modifiche che potrebbero verificarsi anche in natura o attraverso selezione convenzionale. In futuro saranno equiparate giuridicamente alle varietà convenzionali e non dovranno essere etichettate in modo specifico. Fanno eccezione, tuttavia, le sementi e il materiale di riproduzione. Alcune caratteristiche, come la tolleranza agli erbicidi o la produzione di insetticidi noti, sono espressamente escluse dalla categoria 1.

Piante della categoria 2: comprendono modifiche più complesse e modifiche che non possono essere ottenute con metodi di selezione convenzionali. Per esse continuano ad applicarsi le precedenti norme sugli OGM: sono quindi soggette all'obbligo di etichettatura. Gli Stati membri dell'Unione Europea possono vietare la coltivazione di tali piante sul proprio territorio e adottare misure per impedire la diffusione involontaria di queste piante e dei loro prodotti.

Regolamentazione della proprietà intellettuale

La normativa UE prevede inoltre che, quando si registra una pianta di categoria 1, tutti i brevetti esistenti o in fase di registrazione vengano pubblicati e inseriti in una banca dati accessibile al pubblico. Inoltre, le aziende possono fornire volontariamente informazioni su eventuali intenzioni di concessione di licenze.

NGT: una risorsa importante per la ricerca agricola

Riduzione dell’impiego di prodotti fitosanitari e adattamento ai cambiamenti climatici sono tra le maggiori sfide dell’agricoltura odierna. In qualità di istituto di ricerca per l'agricoltura altoatesina, il Centro di Sperimentazione Laimburg si è posto l'obiettivo di affrontare queste sfide anche attraverso la sperimentazione e il miglioramento genetico di nuove varietà di melo e vite, che siano più resistenti a calore e siccità e, soprattutto presentino resistenze nei confronti di agenti patogeni, al fine di ridurre in modo significativo il fabbisogno di prodotti fitosanitari e rendere più sostenibile la frutti- e viticoltura altoatesine.

Con i metodi classici di incrocio e selezione è possibile ottenere progressi in questo campo, ma si tratta di processi lunghi e costosi. Le Nuove Tecniche Genomiche possono accelerare questi processi, poiché consentono di introdurre caratteristiche specifiche in varietà già collaudate. La comunità scientifica ritiene in larga misura che le piante della categoria 1 non rappresentino un rischio maggiore per l'uomo e l'ambiente rispetto alle varietà coltivate in modo classico.

L’incarico del Centro Laimburg: informazione e ricerca

Il Centro di Sperimentazione Laimburg ha il compito di fornire supporto e conoscenze scientifiche all'agricoltura altoatesina attraverso la ricerca, lo sviluppo di nuove varietà e l'informazione trasparente alla popolazione. Il dibattito sulle NGT è complesso e il Centro Laimburg desidera contribuire affinché tale dibattito possa basarsi su fatti scientificamente fondati.

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